Investimento sicuro con Poste Italiane: come ottenere un ritorno del 7%

L’Investimento Postale garantisce vari strumenti per poter valorizzare i nostri risparmi in senso generalizzato, tra questi figurano i libretti ed i buoni postali che hanno diversi vantaggi dalla loro, ad esempio una tassazione agevolata sui guadagni ottenuti ma anche una serie di elementi che rendono questi strumenti finanziari in grado di apportare annualmente un corrispettivo in termini percentuali decisamente elevato.

Tra le forme di investimento dei contesti postali figurano sicuramente per l’appunto i buoni fruttiferi che permettono di dedicare qualsiasi forma di importo così portandolo ad aumentare nel corso del tempo la propria entità. Infatti i buoni sono delle forme di obbligazioni ed a seconda della tipologia possono garantire un aumento diverso in percentuale.

I buoni postali: funzionamento

I buoni fruttiferi postali sono quindi delle obbligazioni, una comune forma di elemento da investimento a basso rischio, che rientra nell’ampia categoria di prodotti che sono certificati e gestiti dallo stato attraverso la Cassa di Depositi e prestiti. Questi garantiscono una durata mediamente medio alta, che può arrivare fino a 20 anni, periodo durante il quale continuerà a generare profitti in percentuale.

Il Buono fruttifero ordinario, quello standard e quindi anche il più diffuso infatti garantisce un ritorno annuale, in termini di interessi sotto forma di cedole erogate ogni 6 mesi, pari al 2,50 %, mentre esistono forme che possono essere riscattate dopo un numero di anni minore, come 3 , 6 o 9 fino a 12. Generalmente un periodo maggiormente ridotto garantisce una percentuale più alta.

Quale è il più remunerativo

Ad oggi non esiste più un investimento postale che garantisce il 7 %, anche se fino a qualche anno fa era effettivamente attivo, è in progarmma una forma alternativa per il 2026 (anche se non è stato ancora reso ufficiale), ad oggi il tipo di investimento postale più remunerativo in percentuale è il Buono Fruttifero per i Minori.

  • Questo garantisce un ritorno lordo pari al 5 % all’anno in termini di interessi
  • Naturalmente più essere associato unicamente ai minori: il titolare può essere un genitore, un parente ma anche un semplice conoscente. Questo buono continuerà a generare una forma di interessi costanti fino al compimento dei 18 anni del minore

Come le altre forme di prodotti da investimento postale anche i buoni così come i libretti e qualsiasi altra tipologia può godere di una pressione fiscale agevolata al 12,5 %, calcolabile esclusivamente sugli interessi accumulati, inoltre è possibile gestire ogni forma di buono / libretto postale sia in forma fisica, tradizionale che digitale attraverso l’app Banco Posta.

Ogni buono ha una scadenza effettiva, come detto, questo però può comunque restare attivo anche dopo il periodo utile. Non ha costi di mantenimento e può essere aperto anche con cifre esigue, a partire da 50 euro, non avendo alcuna forma di limitazione effettiva, e può essere gestito in modo gratuito.

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