Il 25 febbraio verrà ritirata questa carta di credito: potrà ancora essere usata per acquisti?

Non tutti ne sono al corrente, ma a partire dal 25 di febbraio alcune carte di credito verranno ritirate dall’utilizzo di tutti i giorni e da quel momento in poi non saranno più funzionanti. E’ chiaro che nessuno vuole trovarsi nei guai e lo è altrettanto che se non lo si sa il problema diventa ancora più concreto, alla luce del fatto che non sempre la carta di credito viene usata per gli acquisti di tutti i giorni.

Ma non abbiate paura, perché il passaggio da una carta all’altra spesso avviene senza creare problemi, basta solo sapere cosa fare per evitare brutte sorprese. A questo punto diventa importante capire cosa significa il ritiro della carta e come gestire la situazione nel modo più semplice possibile. Vediamo insieme come fare e cosa succederà.

Ritiro di una carta di credito: ecco perché avviene

Quando le banche decidono di ritirare delle carte di credito lo fanno alla luce di alcuni motivi, tutti ben validi, che sanciscono l’importanza di questo passaggio. Di solito, è dovuto al fatto che la tua carta di credito è in dirittura d’arrivo con la scadenza, e in questi casi vieni contattato direttamente. Ma potrebbe trattarsi ad esempio di motivi di sicurezza.

Infatti, non tutti sanno che per ovviare alle probabilità per cui la tua carta venga possibilmente clonata, si procedere spesso con un cambio di caratteristiche e di meccanismi intrinseci della carta di credito per riuscire ad evitare che i criminali entrando in azione ti privino delle credenziali con molta facilità. In questi casi, quindi, gli istituti di credito aggiornano anche i loro servizi e ritirano alcune carte per sostituirle con nuove offerte.

E se è già avvenuto: che succede?

Intanto, se la tua carta di credito è stata ritirata il 15 febbraio, bisogna capire il motivo del ritiro. Può essere che sia semplicemente scaduta e quindi va consegnata in banca per quella nuova, oppure basta attivarla e sei a posto. Ma se i motivi del ritiro sono relativi ad altro, è chiaro che la carta di credito di cui sei in possesso, dal 25 febbraio non funzionerà più. Ora che lo sai, devi sempre prestare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali:

  • controlla se hai ricevuto a casa qualche notifica, o anche una carta di credito nuova (in caso di scadenza di quella vecchia)
  • aggiorna i dati di pagamento
  • verifica eventuali transizioni in sospeso
  • tieni un metodo di pagamento alternativo, sempre a portata di mano

Se ormai la data di scadenza della tua carta di credito è in arrivo, non aspettare! Cerca di capirne di più rivolgendoti alla tua banca, anche al fine di verificare la situazione, perché potrebbe esserci stato un ritardo nella spedizione di quella nuova. In ogni caso, la banca è tenuta a darti tutte le spiegazioni del caso e a offrirti eventualmente anche una soluzione temporanea, che sia un’altra scheda temporanea o una proroga di validità di quella vecchia e ormai quasi scaduta.

Il ritiro di una carta di credito, essendo tra le tante modalità di pagamento esistenti anche quella più delicata, è una questione molto più particolare, che necessita che tu sappia con estrema esattezza cosa fare nel caso in cui ti ritrovi a fare i conti con una data di scadenza precisa.

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